I ragazzi del Centro "San Vito" allo stadio: un'emozione indimenticabile

38° giornata del Campionato di serie B. Siamo nella fase finale della contesa che ha coinvolto più di venti squadre italiane di calcio da settembre 2015. Sabato 23 aprile sul campo dello Stadio San Nicola di Bari hanno gareggiato il Bari e il Modena, in una partita controversa che si è conclusa con un sudato pareggio. Tra gli spalti, in tribuna d’onore, riparati dall’incessante pioggia che ha interessato tutto il primo tempo, otto ragazzi del Centro San Vito hanno potuto assistere a un evento emozionante e indimenticabile come la partita della propria squadra del cuore. Il direttore del Centro “San Vito”, Giovanni Barnaba, ha organizzato e promosso questa iniziativa, alla quale lui stesso ha preso parte. Usciti da scuola alle ore 11.00, i ragazzi hanno raggiunto Bari in pullman. Prima, però, sono passati da Bitetto per recuperare altri giovani che avrebbero trascorso la giornata allo stadio con loro: persone con disabilità impegnate in un progetto comunale sulla riscoperta dello sport (Prendiamoci Sportivamente), felicissimi di partecipare a questa iniziativa, per molti assolutamente nuova.

Arrivati a Bari, i ragazzi hanno ricevuto delle magliette rosse con la scritta “Un solo grido: Forza Bari” che hanno subito indossato per essere dei perfetti tifosi. Dopo una breve attesa sembrata lunga per l’eccitazione, i ragazzi sono entrati nella Sala Conferenza Stampa e hanno ascoltato le parole di Gianluca Paparesta, Presidente del Bari. Un fortunato ragazzo del Centro ha consegnato lo stendardo della Cooperativa SoleLuna al Presidente che, elogiando l’iniziativa, ha sottolineato l’importanza dello sport per i giovani. Dopo le foto, finalmente i ragazzi hanno preso posto in tribuna d’onore, emozionatissimi di trovarsi in un luogo che molti di loro avevano visto solo in TV. Il primo tempo della partita è stato piuttosto deludente per il Bari; nel secondo, invece, il sole appena uscito ha destato tutti quanti: sia i giocatori hanno mostrato più agilità e determinazione, sia i nostri ragazzi hanno intrapreso un tifo degno dei migliori cori da stadio. Alcuni in particolare hanno incitato con entusiasmo e partecipazione la loro squadra, ancor di più quando ha segnato. Il momento del goal del Bari è stato indimenticabile per tutti: i ragazzi, all’unisono, hanno lanciato un urlo sollevandosi in piedi. Emozionante vederli gioire tutti insieme, abbracciarsi e saltare dandosi la mano. Al termine della partita, instancabili, i ragazzi si sono appostati all’uscita della tribuna d’onore aspettando i giocatori per un autografo o una foto. Il tedesco Gemiti, con pazienza e gentilezza, ha firmato le cover dei cellulari o le magliette dei ragazzi che, soddisfatti ma stanchi, sono tornati al pullman.  Molti si sono subito addormentati, sempre indossando la maglietta del Bari che da allora per loro conserva un ricordo davvero speciale.

Natura e Scienza: un connubio vincente

Sabato 16 aprile i ragazzi del Centro “San Vito” hanno preparato degli zaini un po’ speciali: merenda, cappellino e tanta curiosità, gli ingredienti necessari per affrontare un insolito pomeriggio. Dopo essersi riuniti alle ore 15.00, sono partiti alla volta della Foresta di Mercadante: qui, oltre ai sentieri per fare jogging e ai prati per piacevoli picnic, ci sono anche degli avventurosi percorsi immersi nella natura. I nostri ragazzi, impavidi e intraprendenti, hanno attraversato parte del bosco su scale e piattaforme sospese in aria, e su sentieri circondati dal verde. Di tanto in tanto, inaspettatamente, uno struzzo, un pavone, un cigno o una papera sbucavano nell’euforia generale. I ragazzi hanno potuto così combinare una camminata nella natura, con i suoi rumori e la fresca purezza dell’aria, all’incontro con animali immersi nelle loro abitudini quotidiane. Concluso il percorso, i ragazzi erano già pronti a tornare alla loro realtà cittadina, ma il pomeriggio ha riservato loro un’altra fantastica sorpresa. Hanno infatti partecipato all’iniziativa Cassano Scienza, organizzata a Cassano delle Murge dall’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Leonardo da Vinci nell’ambito della terza edizione del festival scientifico Multiversi. L’obiettivo di questo festival è di rendere la scienza accattivante e coinvolgente agli occhi di ragazzi, sempre più spesso privi della vivacità giusta nell’apprendimento scolastico di questa disciplina. Ma questo non è stato il caso dei nostri ragazzi che, con entusiasmo e grande curiosità, hanno partecipato a numerosi laboratori: “A testa in su”, incentrato sulla generazione dei fenomeni atmosferici e sul repentino cambiamento climatico che stiamo vivendo negli ultimi anni; “13 erbe = 1 caramella”, in cui, dopo aver analizzato le proprietà particolari di alcune erbe, è stato spiegato come sono realizzate le caramelle Ricola, a partire proprio dalla raccolta e dalla cura di queste erbe; “Make your choice”, dove i ragazzi sono stati posti davanti all’ardua scelta: ‘sentimento o ragione?’: attraverso dei test hanno scoperto qualcosa di inaspettato su loro stessi; “Nuclea”, basato sui nuclei e sulla loro potente energia, a volte incontrollabile e devastante; “Il computer – ieri ed oggi”, un avvincente viaggio attraverso gli anni ’70, ’80, ’90, osservando l’evoluzione degli oggetti tecnologici più usati oggi;  “A che tante facelle? L’osservazione del cielo e i suoi modelli”, sull'esplorazione dell’immensità del cielo e sull’affascinante cannocchiale inventato da Galileo; “Costruiamo le biomolecole”, per creare modelli tridimensionali di biomolecole a partire dal riutilizzo creativo di alcuni rifiuti. Stanchi ma assolutamente soddisfatti, i nostri ragazzi sono tornati alla loro realtà, dopo aver ricevuto numerosi stimoli che un giorno faranno germogliare in loro la pianta di una nuova passione. Ma quale sarà la loro prossima avventura? Molto diversa, un po’ rumorosa e piena di gente.

Natale al centro

Anche nel Centro Diurno si respira aria di Natale!

Albero di Natale, cartelli o luci alla finestra che sembrano urlare la voglia di CAMBIAMENTO a tutto il mondo hanno accompagnato la preparazione della tradizionale festa conclusiva dell'anno.

Durante questa occasione, con gli educatori e i volontari di Servizio Civile, si è tracciato un bilancio dell'anno concluso, mettendo in evidenza tutti i traguardi raggiunti e i miglioramenti ottenuti.

I ragazzi del Centro, con cura, si sono occupati della preparazione degli inviti: pupazzi o fiocchi di neve e alberi di natale sono stati i simboli scelti per invitare i professori, le famiglie e i diversi attori della rete che amorevolmente abbraccia la vita dei ragazzi.

La festa, organizzata il 23 dicembre nell'auditorium del Centro, è stata scandita da tre parole tematiche: semplicità, pazienza e disponibilità, che hanno permesso di introdurre momenti di riflessione molto suggestivi.

Grazie ad un video, ai presenti intervenuti è stato offerto uno spaccato significativo della vita al Centro durante un anno di attività, colmo dei sorrisi e della gioia di tutti i ragazzi. Al termine della serata, dopo il saluto del direttore del Centro, il Dott. Barnaba,  il coro dei ragazzi ha intonato il canto "A Natale Puoi", per poi lasciar spazio ad un generoso Babbo Natale - lo stesso direttore - che, così travestito, ha donato ad ogni ragazzo un puzzle, simbolo di costruzione, di lavoro, di sinergia e di omogeneità tra complementari.

Stampa Stampa | Mappa del sito
© Cooperativa Sociale "SoleLuna" Via Carlo Alberto 106 - 70020 Bitritto Partita IVA: